Tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno alcune persone possono notare più capelli del solito sulla spazzola, durante lo shampoo o sui vestiti.
Non è necessariamente solo un’impressione. I capelli seguono un ciclo naturale formato da diverse fasi: una fase di crescita, una fase di transizione e una fase di riposo, chiamata telogen, al termine della quale il capello viene progressivamente sostituito.
Alcuni studi hanno osservato variazioni stagionali di questo ciclo. In particolare, in una ricerca condotta su 823 donne la percentuale di capelli in fase telogen raggiungeva il valore massimo durante l’estate. Altri dati hanno osservato un aumento della caduta intorno ai mesi di agosto e settembre.
Queste osservazioni indicano che una componente stagionale può esistere, ma non significa che ogni aumento della caduta sia automaticamente normale o dovuto al cambio di stagione.
Caduta stagionale e telogen effluvium sono la stessa cosa?
No.
Il telogen effluvium è una forma di caduta diffusa dei capelli che può comparire quando un numero maggiore di follicoli entra contemporaneamente nella fase di riposo.
Può essere associato, per esempio, a eventi che hanno interessato l’organismo nei mesi precedenti, come:
-
malattie importanti o febbrili;
-
interventi chirurgici;
-
parto e cambiamenti ormonali;
-
dimagrimenti importanti o diete molto restrittive;
-
alcune alterazioni endocrine o nutrizionali;
-
determinati farmaci;
-
altri importanti stress fisici per l’organismo.
La caduta può diventare evidente anche alcuni mesi dopo l’evento che l’ha favorita. Per questo non sempre è immediato riconoscerne la causa.
Servono sempre vitamine o integratori?
No.
Vedere più capelli cadere non dimostra, da solo, che esista una carenza di vitamine, minerali o altri nutrienti.
La caduta dei capelli può avere cause differenti e un’eventuale integrazione dovrebbe essere valutata sulla base delle reali necessità individuali, non semplicemente perché è arrivato l’autunno.
Se la caduta è importante o persistente, può essere opportuno approfondire la situazione con un professionista sanitario.
Quando è meglio rivolgersi al medico o al dermatologo?
È consigliabile chiedere una valutazione soprattutto quando la caduta:
-
è molto intensa o continua nel tempo;
-
determina un diradamento evidente;
-
interessa aree circoscritte o compaiono zone prive di capelli;
-
è accompagnata da dolore, prurito, arrossamento o altre alterazioni del cuoio capelluto;
-
compare insieme ad altri sintomi;
-
è molto diversa dalla normale caduta osservata in passato.
Una valutazione corretta permette di distinguere una variazione temporanea del ciclo del capello da altre forme di perdita dei capelli che possono richiedere un approccio differente.
Cosa possiamo fare nella quotidianità?
È utile mantenere una cura delicata di capelli e cuoio capelluto, evitare trattamenti inutilmente aggressivi e seguire un’alimentazione varia ed equilibrata.
Se la caduta appare diversa dal solito, prima di cercare un prodotto “anticaduta” è più utile cercare di comprenderne la causa.
Fonti scientifiche
Kunz M, Seifert B, Trüeb RM. Seasonality of hair shedding in healthy women complaining of hair loss. Dermatology. 2009.
Randall VA, Ebling FJG. Seasonal changes in human hair growth. British Journal of Dermatology. 1991.
Malkud S. Telogen Effluvium: A Review. Journal of Clinical and Diagnostic Research. 2015.
Scopri la nostra selezione dedicata alla cura dei capelli.