Primi freddi e pelle secca: come proteggere davvero la barriera cutanea
Con l'arrivo dei primi freddi la pelle può diventare più secca, ruvida, sensibile o pruriginosa. Temperatura e umidità ambientale possono influenzare la barriera cutanea, ma gli studi non mostrano un effetto identico in tutte le persone: per questo è più corretto parlare di fattori che possono favorire o peggiorare la secchezza, soprattutto nei soggetti predisposti.
Che cosa succede alla barriera cutanea?
Lo strato corneo è la parte più esterna della pelle e contribuisce a limitare la perdita d'acqua e a proteggerci dagli stimoli esterni. I lipidi cutanei, comprese le ceramidi, partecipano alla sua struttura. Con aria più secca, riscaldamento degli ambienti e abitudini come lavaggi frequenti o molto caldi, la pelle può perdere più facilmente il proprio equilibrio.
Le ricerche sulla perdita d'acqua transepidermica (TEWL) in rapporto a clima e stagione mostrano risultati eterogenei. Non è quindi corretto affermare che il freddo, da solo, aumenti sempre la perdita d'acqua della pelle.
Cosa possiamo fare ogni giorno?
- Preferire acqua tiepida e lavaggi brevi. Docce molto calde e prolungate possono accentuare la secchezza.
- Scegliere una detersione delicata. In caso di pelle secca è preferibile evitare detergenti aggressivi e sfregamenti energici.
- Applicare l'idratante dopo il lavaggio. Usarlo quando la pelle è ancora leggermente umida aiuta a trattenere l'acqua nello strato corneo.
- Adattare la texture alla propria pelle. Creme e unguenti, generalmente più ricchi e occlusivi delle lozioni leggere, possono essere utili quando la secchezza è marcata. La scelta deve però essere individuale, soprattutto sul viso e nelle pelli acneiche o seborroiche.
Ceramidi e ingredienti cosmetici: niente ingredienti “miracolosi”
Le ceramidi sono componenti fisiologicamente importanti della barriera cutanea, ma la loro presenza in etichetta non rende automaticamente un cosmetico superiore a qualsiasi altro idratante. Gli studi sulle formulazioni contenenti ceramidi riguardano spesso persone con dermatite atopica e non possono essere trasferiti automaticamente alla normale secchezza stagionale. Conta la formulazione complessiva del prodotto e la sua adeguatezza alla persona.
In generale, un prodotto idratante può combinare sostanze umettanti, emollienti e occlusive. Non esiste un singolo ingrediente cosmetico che, da solo, possa essere presentato come capace di “riparare” universalmente la barriera cutanea.
Alimentazione e integratori: attenzione alle conclusioni facili
La comparsa di pelle secca o prurito non dimostra, da sola, una carenza vitaminica o nutrizionale. Non è quindi corretto attribuire automaticamente questi sintomi a una carenza né assumere integratori senza una reale indicazione. Un'alimentazione equilibrata e una normale idratazione sono importanti per la salute generale, ma non sostituiscono la corretta cura locale della pelle quando è secca.
Quando è opportuno rivolgersi a un professionista?
È consigliabile chiedere una valutazione al medico o al dermatologo se la secchezza persiste nonostante una routine delicata, oppure se compaiono fissurazioni profonde o sanguinanti, dolore, arrossamento importante, secrezioni o croste, prurito intenso o persistente, o un interessamento esteso della pelle. Questi segni possono richiedere una valutazione specifica e non vanno considerati automaticamente semplice secchezza stagionale.
Scopri la nostra selezione Dermocosmesi e cura della pelle
Fonti scientifiche
- Engebretsen KA et al. The effect of environmental humidity and temperature on skin barrier function and dermatitis. Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology. 2016. DOI: 10.1111/jdv.13301. PMID: 26338521.
- Green M et al. Transepidermal water loss (TEWL): Environment and pollution—A systematic review. Skin Health and Disease. 2022. DOI: 10.1002/ski2.104. PMID: 36561430.
- Danby SG et al. Enhancing skin barrier function: a randomized controlled trial of emollient formulations. Clinical and Experimental Dermatology. 2022. DOI: 10.1111/ced.15141. PMID: 35243673.
- American Academy of Dermatology. Dermatologists' top tips for relieving dry skin. Risorsa informativa per i pazienti.
Questo contenuto ha finalità informative e non sostituisce il parere del medico o del dermatologo.